CHI E’ IL CHIERICHETTO?

Il chierichetto è quel ragazzo o ragazza che serve all’altare durante le celebrazioni liturgiche. Il chierichetto è anche chiamato ministrante. Il suo significato deriva dal latino “ministrans”, cioè colui che serve, secondo l’esempio di Gesù che non ha esitato Egli stesso a servire per primo e che invita a fare anche noi la medesima cosa amando i nostri fratelli.
Ma essere chierichetto non si riduce soltanto al servizio all’altare perchè:
• Il chierichetto è un ragazzo/a che attraverso il Battesimo è diventato amico di Gesù che ci ha mostrato che Dio è Amore.
• Il ministrante è un ragazzo che nella vita di ogni giorno e con tutti cerca di vivere quello stile di amore e di servizio che Gesù ci ha insegnato.
CHI PUO’ ESSERE CHIERICHETTO?
Il chierichetto svolge un vero e proprio ministero liturgico (un servizio d’amore) così come i lettori, gli accoliti, i cantori… ma è un compito tutto speciale e originale perchè ciascuno nella Chiesa e nella vita è chiamato a qualcosa di bello. Un ragazzo o una ragazza che sanno che Gesù è quell’amico che sa dare un colore speciale alla vita di ogni giorno vissuta nell’amore.
IL GRUPPO CHIERICHETTI IN PARROCCHIA
Il gruppo dei chierichetto è un gruppo di bambini e ragazzi che non solo prestano un servizio concreto nelle celebrazioni della comunità ma che con la loro stessa presenza possono aiutare i loro amici e gli altri fedeli a vivere sempre meglio la liturgia e la propria fede cristiana.
Significa scoprirsi parte di una realtà più grande nella quale siamo chiamati a far brillare la luce della gioia che nasce dal mettersi in gioco sempre, subito, con passione. E’ anche prendere consapevolezza dei propri doni per metterli a servizio degli altri e così crescere sempre più per diventare se stessi.
Un pò come in una squadra di calcio ognuno occupa un posto e dà il meglio di sè perchè la squadra possa festeggiare un successo, così nel gruppo ministranti ognuno fa la sua parte, allenandosi sempre di più nel crescere nell’amicizia con Dio e nel servizio concreto, e contribuisce a rendere la comunità il luogo della festa e della gioia.
SANTI MODELLI E PATRONI DEI CHIERICHETTI
Tra i patroni e modelli del chierichetto troviamo san Tarcisio, un giovane cristiano di una delle prime comunità di Roma, che si rese disponibile a portare l’Eucaristia ai suoi fratelli in prigione a causa delle fede e che venne insultato e ucciso dai suoi coetanei pagani.
Un altro modello e patrono del chierichetto è san Domenico Savio, un ragazzo che visse nel secolo scorso, che portava nel cuore il sogno di fare della sua vita un dono a Dio e ai fratelli: egli conobbe un altro grande santo, San Giovanni Bosco, che aiutandolo a scoprire la sua vocazione lo accompagnò anche nel momento della partenza per il cielo in giovane età.
Papa Francesco ai chierichetti:
«Chiedetevi: ‘cosa farebbe Gesù al mio posto?’»
“Cercate di essere amici, con gratuità, di chi è attorno a voi, perché un raggio della luce di Gesù possa arrivare a loro attraverso il vostro cuore innamorato di Lui. Non c’è bisogno di tante parole, sono più importanti i fatti, la vicinanza, il servizio”. Ha poi detto papa Francesco, aggiungendo: “I giovani, come tutti, del resto, hanno bisogno di amici che danno un buon esempio, che fanno senza pretendere, senza aspettarsi qualcosa in cambio. E in questo modo voi fate sentire anche com’è bella la comunità dei credenti perché il Signore abita in mezzo a loro, com’è bello far parte della famiglia della Chiesa”.
BENEDIZIONE E IMPEGNO DEL CHIERICHETTO

Celebrante: Carissimi ragazzi e ragazze, voi coronate questo altare con il vostro servizio e il vostro impegno. Ora vi chiediamo di dire ancora una volta “sì”, perché possiate crescere nell’amicizia con il
Signore e il vostro servizio all’altare sia segno del servizio che ogni giorno svolgete compiendo bene il vostro dovere e facendo del bene a tutti.
Rivolgete ora la vostra preghiera perché il Signore accolga le vostre intenzioni:
Signore Gesù, noi ogni domenica ci mettiamo attorno all’ altare per fare festa con te; noi sappiamo che tu nella Messa stai offrendo la tua vita per noi.
Per questo ci vogliamo impegnare e darci da fare, per servirti con entusiasmo tutti i giorni, facendo il bene che tu ci chiedi di fare, e scoprendo il tuo volto nel volto dei nostri amici.
Fa’ che le nostre vesti restino bianche e che il nostro servizio ci ricordi che siamo fatti per stare al tuo fianco per sempre.
Amen.
Cellebrante: Dio, Padre buono, che ti compiaci del servizio che i nostri ragazzi svolgono attorno all’altare del tuo Figlio, accogli le preghiere perché crescendo possano continuare a vivere nella tua amicizia. Possano fare del servizio ai fratelli il loro stile di vita e della santità la meta della loro esistenza. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.